Stardust

brittany-murphy-newjpg2.jpgAddio a Brittany Murphy (1977-2009), attrice statunitense morta in circostanze confuse a soli 32 anni.

Dal punto di vista professionale, non la conoscevo molto: avevo visto unicamente un paio di suoi film (Don’t say a word e Sin City). Ma, certo, è sempre impressionante quando una stella del cinema si spegne.

Agli occhi dell’indistinto spettatore sembrano creature così perfette, inarrivabili, immortali, divine. La finzione cinematografica ci fa dimenticare per qualche istante che restano sempre persone come noi, come tutti, fondamentalmente comuni esseri mortali.

L’immensa, fagocitante, macchina del successo. Capace di elevare una persona alle stelle e distruggerla con altrettanta rapidità. Ascesa, discesa, annullamento. Universi personali che implodono e mondi che continuano a vorticare. Per lei è tutto finito, per sempre. Mentre il resto del mondo continua ad andare avanti, vivo e vegeto, com’è naturale che sia. Dove non è dato saperlo. The show must go on.

Riposi in pace.